L'Archivio storico Foto Locchi, memoria storica delle più importanti realtà cittadine sia pubbliche (teatri, associazioni, enti, musei...) che private (aziende, società sportive, esercizi storici...), ha potuto negli anni promuovere collaborazioni e stringere prestigiosi legami di partnership con le maggiori eccellenze nazionali e internazionali.
FIRENZE '50 '60 '70. IMMAGINI DALL'ARCHIVIO FOTO LOCCHI
Villa Bardini, FirenzeLa mostra Firenze ’50 ’60 ’70, un viaggio nella storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi
Dal 6 maggio al 18 ottobre, a Villa Bardini, a Firenze. Un patrimonio culturale di 150 immagini di cronaca cittadina documenta momenti cruciali che parlano di arte, sport, vita quotidiana, società e cultura.
Dal 6 maggio al 18 ottobre, a Villa Bardini, si terrà la mostra Firenze ‘50 ’60 ’70 : un viaggio fotografico che, attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi – archivio tutelato dal Ministero della Cultura –, ripercorre tre decenni di storia fiorentina. L’esposizione, promossa da Fondazione CR Firenze e Archivio Foto Locchi, a cura di Giovanna Uzzani, intende restituire non solo immagini ma anche atmosfere, suggestioni, mutamenti e ricordi collettivi, in un racconto che è anche un ritratto dell’identità fiorentina. Gli anni Cinquanta emergono come periodo mondano e ottimista, quando Firenze diventa passerella internazionale, tra glamour e utopia lapiriana. Gli anni Sessanta appaiono più intensi e drammatici, segnati dall’alluvione del ’66 e dalle prime contestazioni giovanili. Infine, gli anni Settanta che narrano una città più riflessiva e concettuale, laddove la fiaba fiorentina sfuma in una nuova complessità urbana e culturale.
Parallelamente al vivace snodarsi della storia cittadina la mostra mette in luce l’importanza di questa agenzia fotografica, nata nel 1924 come “Foto Locchi - Studio d’arte e tecnica fotografica” grazie a Tullio Locchi, già apprezzato fotoreporter di guerra e ritrattista della famiglia reale. A causa dell’improvvisa morte di Tullio, Foto Locchi dal 1926 è rilevata dai più stretti suoi collaboratori e sotto la direzione di Silvano Corcos diviene l’agenzia fotografica ufficiale della città. Negli anni più fecondi del dopoguerra, la ditta arriva a contare fino a trenta maestri fotografi. Come nella tradizione della bottega artigiana, gli apprendisti imparano il mestiere attraverso l'insegnamento dei maestri, ai quali è affidato il ruolo di tramandare lo «stile Foto Locchi», che sinteticamente la curatrice, Giovanna Uzzani, così definisce: «spicca nelle immagini il registro narrativo, tipico del fotogiornalismo, senza rinunciare alla qualità dello scatto e al gusto per la composizione, apprezzabile per la cifra moderna e insieme per lo spiccato lirismo, alla ricerca della pura emozione visiva». Foto Locchi documenta così i momenti cruciali della storia di Firenze, trasformandoli in immagini iconiche che parlano di arte, musica, sport, moda, vita quotidiana, società, cultura. Storia corale e insieme fotocronaca, che ogni giorno viene esposta, nei suoi episodi più singolari e attraenti, nelle tre grandi bacheche Foto Locchi affacciate su piazza della Repubblica, dove si radunano i fiorentini per curiosità o nella speranza di riconoscersi in quelle immagini.
La mostra, articolata in dieci sezioni tematiche, raccoglie una selezione di 150 opere fotografiche tra le 300 mila digitalizzate di un archivio che conserva oltre 5 milioni di scatti.
La prima sezione si apre con le memorie del dopoguerra: la città in ricostruzione appare operosa, fondata sul principio di un impegno morale alto e condiviso. La questione sociale e il diritto al lavoro appaiono al centro della vita cittadina negli anni Cinquanta: scorrono la mobilitazione degli operai della Pignone, la testimonianza di Don Milani, la rivoluzionaria Scuola di Barbiana, la comunità dell’Isolotto che si raccoglie intorno a Don Mazzi; poi il dramma dell’alluvione, le piazze che si mobilitano nel Sessantotto, i nuovi fermenti sociali degli anni Settanta.
La vita quotidiana che scorre è protagonista della seconda sezione della mostra: le tradizioni popolari, i tuffi in Arno e i bagni di sole sull’argine, i picnic fuori porta, le domeniche allo stadio, i primi supermercati con la esse lunga. Sfila nondimeno la Firenze dei nuovi grand tour mondani: a Firenze ci si sposa, si acquistano capi eleganti di moda, si incontrano scrittori, artisti, stelle del cinema, stilisti d’ogni dove. «La città è percepita come un viaggio nella storia, un rifugio di pura bellezza ed aristocrazia intellettuale, ma anche il luogo dove si incontra un’umanità che appare unicamente genuina – scrive in catalogo Giovanna Uzzani –. I divi di Hollywood ne apprezzano la dimensione esclusiva, a misura d’uomo». Nelle sezioni che seguono si riconoscono gli amati luoghi della vita cittadina: il Teatro Comunale in Corso Italia, il Teatro della Pergola, la libreria Seeber in via Tornabuoni, lo storico dehor delle Giubbe Rosse. Una sala è dedicata alla Fiorentina, ripercorrendo il campionato 1955-56 che valse alla squadra il primo scudetto, poi la stagione 1960-61 con la vittoria della Coppa delle Coppe e della Coppa Italia, e ancora il secondo scudetto del 1969, fino al 1972, anno in cui debutta in squadra l’appena diciottenne Giancarlo Antognoni.
Ma non solo calcio: la fotografia sportiva spazia dalla Mille Miglia con Tazio Nuvolari nella leggendaria Ferrari 166 Spider Corsa al mitico Gino Bartali che corre nel Giro d’Italia e si allena nella campagna. Ecco poi le riprese in occasione delle mitiche edizioni del Maggio Musicale Fiorentino, sul palco e nell’intimità dei camerini, a caccia degli scatti che commuovono per vibrazione; e la vita d’arte che, dalle vie della città, si addentra nei luoghi consacrati delle mostre e nell’intimità degli studi degli artisti, fino agli spalti del Forte Belvedere. L’ultima sezione tematica è dedicata all’invenzione del Made in Italy, quando sulla prestigiosa passerella della Sala Bianca di Palazzo Pitti, negli show room, finanche nella cornice della città rinascimentale si presentano le ultime creazioni di moda delle straordinarie mason, ormai accreditate sulla scena internazionale: l’identità fiorentina è ormai un brand.
VI RACCONTO IL MIO OLTRARNO
Torrino di Santa RosaVideoproiezione "Vi racconto il mio Oltrarno" presso il Torrino di Santa Rosa.
Un viaggio fotografico nella storia di uno dei quartieri più autentici di Firenze, attraverso la proiezione di tantissime suggestive immagini dell'Archivio Foto Locchi e il racconto appassionato di Roberto Ciulli, con la partecipazione di Erika Ghilardi.
Iniziativa organizzata dall'Associazione Rondinella del Torrino in collaborazione con Foto Locchi per Firenze ETS e Foto Locchi Archivio Storico in occasione della Settimana del Fiorentino promossa dal Comune di Firenze.
FESTIVAL LA CITTÀ DEI LETTORI
Villa BardiniAll'interno del ricco programma di incontri ed eventi insieme ai protagonisti della letteratura contemporanea, un videoracconto a cura di Erika Ghilardi, responsabile dell’Archivio Storico Foto Locchi, con lo scopo di rivivere insieme la storia della nostra città attraverso lo straordinario potere evocativo della fotografia.
Un viaggio visivo e narrativo tra le strade, i volti, gli eventi e i cambiamenti che hanno segnato Firenze nel corso del Novecento, grazie alle emozionanti immagini dell'Archivio
IN MARCIA PER LA LIBERTÀ 1943-1949 Un racconto per immagini dall'Archivio Storico Foto Locchi
Palazzo Strozzi Sacrati, FirenzeSiamo felici di annunciarvi la nostra nuova mostra fotografica In marcia per la libertà: 1943–1949. Un racconto per immagini dall'Archivio Storico Foto Locchi, realizzata grazie al supporto di Regione Toscana, nell'ambito di La Toscana delle Donne e con la collaborazione di Foto Locchi per Firenze ETS.
La mostra si inserisce nel programma de La Toscana delle Donne 2025, un’edizione dal forte valore simbolico: quest’anno ricorrono ottant’anni dal voto alle donne, una conquista che segnò una svolta culturale oltre che politica, aprendo la strada a una nuova stagione civile del Paese.
È proprio a questa storia che la mostra intende rendere omaggio: una selezione di 19 opere fotografiche che raccontano, passo dopo passo, il cammino complesso e coraggioso che ha condotto le donne italiane alla conquista del diritto di voto.
Protagoniste di un percorso visivo intenso, incorniciato dalle sale storiche di Palazzo Sacrati, queste immagini restituiscono la tenacia e la forza di generazioni di donne. Un percorso fatto di volti, di gesti, di sguardi che intrecciano le speranze e le battaglie quotidiane agli eventi della Storia, alla gioia per una conquista raggiunta, all’energia, alla forza e alla determinazione per raggiungerla.
LO SGUARDO DI UN SECOLO 1924 - 2024 THE HISTORY OF FLORENCE BY ARCHIVIO FOTO LOCCHI
Palazzo Strozzi Sacrati, FirenzeCol patrocinio e il contributo della Regione Toscana, dal 22 ottobre 2024 al 13 novembre, a Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana, in piazza del Duomo a Firenze, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra dal titolo "Lo sguardo di un secolo 1924 - 2024 the history of Florence by Archivio Foto Locchi".
Una mostra voluta dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e realizzata da Foto Locchi per Firenze ETS, con le foto dell’Archivio Storico Foto Locchi - un patrimonio culturale tutelato dal Ministero della Cultura che conta oltre cinque milioni di immagini - e con la collaborazione di Gruppo Editoriale.
Realizzata per celebrare i 100 anni della Bottega Foto Locchi, Lo sguardo di un secolo ripercorre la storia della Firenze del Novecento e, attraverso alcune delle immagini più iconiche tra quelle scattate dai fotografi passati dallo ‘Studio d’arte e tecnica fotografica Foto Locchi’, restituisce storia e cronaca della città, ma anche ogni suggestione della sua bellezza, grazie a immagini che sono vere e proprie opere d’arte.
A partire dal cuore di Firenze, la mostra diffusa tocca i più importanti luoghi della cultura e d’interesse della città - Teatro Verdi, Teatro della Pergola, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Puccini, Manifattura Tabacchi, Ospedale Careggi, Ospedale di Santa Maria Nuova, Istituto degli Innocenti, Ospedale Meyer, Museo Casa di Dante, Palazzo Strozzi e Palazzo Medici Riccardi - ognuno dei quali ospita un prezioso scatto che ritrae un momento della propria storia, di cui l'Archivio conserva la memoria.
In occasione della mostra è stato realizzato un volume di pregio che racchiude più di 100 immagini dell’Archivio Storico Foto Locchi edito dal Gruppo Editoriale.
LA STORIA DEL MEYER SI METTE IN MOSTRA
Ospedale Pediatrico MeyerIL MEYER NELLE IMMAGINI DELL'ARCHIVIO FOTO LOCCHI UN’ECCELLENZA CHE NASCE DA LONTANO
Foto Locchi, che quest'anno celebra il proprio centenario, presenta un racconto per immagini della storia del Meyer, una grande eccellenza della nostra città. Una storia fatta di accoglienza, attenzione e cura, tutti valori che il Meyer ha nel proprio DNA da sempre. Questa mostra, visitabile fino al 28 febbraio nel corridoio vetrato dell'ospedale, è stata organizzata insieme alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer che ogni giorno supporta l’ospedale in ogni suo aspetto di cura, ricerca ed accoglienza per i bambini e le loro famiglie. Lo studio d'arte e tecnica fotografica Foto Locchi nasce nel 1924 nell'odierna Piazza della Repubblica, per volontà del Cav. Tullio Locchi. Già dal 1926 anima della ditta sarà Silvano Corcos, che la trasformerà nella prima agenzia fotografica della città.
In cento anni di attività gli obiettivi della Foto Locchi hanno catturato ogni aspetto della vita cittadina, dando origine ad una sterminata produzione di immagini, esposte nei maggiori musei di tutto il mondo: oltre 5 milioni di negativi originali, oggi raccolti nell'Archivio Storico Foto Locchi, tutelato dal Ministero della Cultura e in parte visibili sul portale www.fotolocchi.it
Nel 2021 si è costituita Foto Locchi per Firenze ETS, volta alla tutela e alla valorizzazione dell'opera di tutti i fotografi, la cui formazione tecnica ed artistica in questa bottega artigiana, ha saputo esprimere un'unica precisa cifra stilistica che pone al centro la figura dell'uomo, lasciandoci in eredità un inestimabile patrimonio di memoria collettiva.
Salvatore Ferragamo 1898-1960
Palazzo Spini Feroni, FirenzeSono trascorsi cent’anni da quando Salvatore Ferragamo, nel 1923, aprì il primo negozio a Hollywood, diventando presto noto come “Shoemaker to the stars”, il calzolaio delle dive. Per celebrare il centenario dall'ascesa di uno dei protagonisti della moda internazionale, è stato avviato un progetto che ripercorre la sua storia, ispirandosi alla esposizione retrospettiva su Salvatore Ferragamo presentata nel 1985 a Palazzo Strozzi, pionieristica nel considerare la moda come veicolo culturale.
L’attuale esposizione non si limita all’aspetto estetico delle creazioni di Ferragamo, ma le presenta come testimonianze di innovazione, artigianalità e ricerca. Approfondisce il suo contributo alla rinascita dell’artigianato italiano nel dopoguerra e al Made in Italy, evidenziando l’equilibrio tra tradizione e innovazione.
Il progetto esplora anche la biblioteca personale di Ferragamo, rivelando la sua visione del mondo e la sua capacità di anticipare i cambiamenti della società. Il Museo Ferragamo, attraverso archivi, mostre e pubblicazioni, continua a mantenere vivo il dialogo tra passato e presente, offrendo una riflessione sul ruolo del museo nella moda e nella cultura contemporanea.
BOOM! LA MODA ITALIANA
Forte de Marmi, LuccaModa, artigianato e Made in Italy: “BOOM! La moda italiana”, la mostra organizzata dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca su proposta e ideazione di Sabrina Mattei, a 70 anni dalla prima sfilata nella “Sala Bianca” di Palazzo Pitti a Firenze, dal 6 al 28 agosto a Villa Bertelli a Forte dei Marmi (LU) e dal 10 settembre al 16 ottobre presso il Palazzo delle Esposizioni di Lucca.
Enti organizzatori: Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Lucca Sviluppo, Comune di Forte dei Marmi, Villa Bertelli, CNA Federmoda.
Contributi e patrocini: Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Italian Trade Agency, campagna di comunicazione BeIT, Consiglio Regionale della Regione Toscana, FIT in Florence (State University of New York), OMA - Associazione Osservatorio Mestieri d'Arte, Artex - Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, ITS Mita Academy, Museo Ferragamo, Archivio Storico Foto Locchi, Lucca Artigiana, Associazione culturale La Baracca, Accademia Cinema Toscana e Europa Cinema, Filippo Forte dei Marmi. Grafica di Jacopo Cannas.
Immagine di locandina: Mario Semprini/©Archivio Semprini
Salvatore - Shoemaker of Dreams
di Luca Guadagnino
77° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
Archivio Foto Locchi ha avuto l'onore di partecipare al progetto del regista Luca Guadagnino. Un docufilm sull’icona della moda italiana e mondiale Salvatore Ferragamo, presentato fuori concorso alla 77° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un’emozionante storia umana, artistica e imprenditoriale, raccontata dalla voce narrante dell’attore Michael Stuhlbarg, e arricchita da suggestive immagini d'epoca - molte delle quali provenienti dall'Archivio Storico Foto Locchi - nonché testimonianze uniche che vedono tra i protagonisti, accanto ai membri della famiglia Ferragamo, il regista Martin Scorsese, la costumista Deborah Nadoolman Landis, e numerosi studiosi, docenti, stilisti, giornalisti, critici di moda e cinematografici.
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The Elegance of Speed
Palazzo Pitti Gallerie degli Uffizi FirenzeDopo il successo di Fashion in Florence, grazie alla volontà di Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi, le prestigiose sale di Palazzo Pitti sono tornate ad accogliere una nuova mostra monografica dell'Archivio storico Foto Locchi: The Elegance of Speed.
Diretta da Alessandra Griffo e curata da Alessandro Bruni, Erika Ghilardi e Matteo Parigi Bini, presenta 90 rarissimi scatti fotografici, dal 1934 al 1965, selezionati tra le oltre 20.000 immagini che raccontano il fascino dell’automobile e della velocità a Firenze e in Toscana.
Fashion in Florence
Andito degli Angiolini Palazzo Pitti Gallerie degli Uffizi FirenzeDa Gennaio a Marzo 2017 le splendide sale di Palazzo Pitti hanno ospitato la prima mostra monografica dell'Archivio storico Foto Locchi dal titolo Fashion in Florence through the lens of Archivio Foto Locchi: 100 rarissimi scatti dagli anni ‘30 ai ’70 del Novecento raccontano la storia della moda a Firenze attraverso l’obiettivo dei fotografi della "bottega" Foto Locchi.
Il progetto è nato dall’incontro tra l’Archivio, il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, il Centro di Firenze per la Moda Italiana – grazie al quale l'apertura della mostra è stata l'evento inaugurale della 91esima edizione di Pitti Immagine Uomo – e la casa editrice Gruppo Editoriale, con l’intento di valorizzare l’importante archivio fotografico e rendere omaggio al legame storico tra la città e la moda.
Campari Fashion Night
Via de' Tornabuoni, FirenzeIn occasione di Pitti Uomo 2016 la Campari Fashion Night è dedicata a una retrospettiva monografica dal titolo Via de’ Tornabuoni: una storia di eleganza in via de’ Tornabuoni a Firenze, realizzata interamente con immagini provenienti dall'Archivio Storico Foto Locchi.
Un percorso iconografico che rievoca suggestioni e atmosfere di epoche passate accompagnando il passante in una camminata nella storia, all'insegna dell'eleganza e dello stile, da sempre connotati distintivi della città di Firenze. Il fascino e l'eleganza senza tempo che qui si respirano hanno suscitato e continueranno a suscitare idee innovative e magnifiche creazioni, ricche di antica sapienza e di grande storia, ma anche antesignane di nuove tendenze, proprio in quel felice connubio tra geniale creatività e artigianalità d'eccellenza apprezzato in tutto il mondo. Ed è questa naturale eleganza che affiora dalle foto selezionate dall'Archivio Storico Foto Locchi, questo essere, di Firenze, un "classico contemporaneo" a legarla a Campari, in questo binomio inscindibile tra presente e passato, nella volontà di mostrare cosa significhi vivere un'era e identificare, al tempo stesso, un'iconografia moderna che porti con sé una lunga tradizione.
50° Anniversario Alluvione di Firenze
Ponte Vecchio FirenzeIn occasione delle celebrazioni per il Cinquantesimo dell'alluvione di Firenze, il 4 Novembre 2016 è stato inaugurato il videomapping Ponte Vecchio, un viaggio nel tempo con la proiezione di immagini storiche provenienti dall’Archivio Foto Locchi: un evento esclusivo che ha raccontato cosa successe in uno dei luoghi simbolo di Firenze.
L'importante progetto è stato promosso da Fondazione Sistema Toscana grazie al programma nazionale Sensi Contemporanei per il cinema. Sempre in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana ha partecipato alla mostra interattiva di realtà aumentata presso la Biblioteca Nazionale di Firenze.
L'Archivio Foto Locchi è stato impegnato anche nella prestigiosa collaborazione con Giunti Editore Spa che, attraverso un'attenta selezione tra le migliaia di scatti disponibili, ha realizzato la pubblicazione ufficiale del Cinquantesimo dal titolo Angeli del fango, autore Erasmo D’Angelis, presentata a Palazzo Vecchio alla presenza del Presidente della Repubblica e al progetto promosso ed ideato da Jane Fortune, Advancing Women Artists Foundation per la realizzazione del documentario When the World Answered: Florence, Women Artists and the 1966 Flood.
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Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim
Palazzo Strozzi FirenzeNel Marzo 2016 ha avuto inizio una nuova prestigiosa collaborazione con la Fondazione Palazzo Strozzi in occasione della mostra Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim attraverso l'esposizione di immagini inedite conservate nell'Archivio Foto Locchi e relative all'inaugurazione della prima mostra di Peggy Guggenheim a Firenze nel 1949.
Nel febbraio 1949 Peggy Guggenheim, giunta da poco in Europa, espone negli spazi della Strozzina la collezione di opere d'arte d'avanguardia, grazie alla lungimiranza di Carlo Ludovico Ragghianti.
L'attento studio di Ludovica Sebregondi, curatrice della Fondazione Palazzo Strozzi, ha reso possibile il ritrovamento nell'Archivio storico Foto Locchi, di importantissime immagini scattate nel corso dell'inaugurazione che restituiscono la disposizione delle opere nelle sale insieme all'atmosfera di quella serata.
Vita e lavoro nell’ospedale di Santa Maria Nuova dagli anni trenta del novecento all'Alluvione
Cortile delle Medicherie dell’Ospedale di Santa Maria NuovaNell'Ottobre del 2015 in occasione delle Giornate Mediche di Santa Maria Nuova presso il suggestivo cortile delle medicherie dell’Ospedale di Santa Maria Nuova è stata presentata una mostra monografica dal titolo Vita e lavoro nell’ospedale di Santa Maria Nuova dagli anni trenta del novecento all’alluvione a cura di Ester Diana, Marco Geddes da Filicaia, Erika Ghilardi.
La mostra ha illustrato attraverso rare immagini dell’Archivio Foto Locchi, la storia dell’Ospedale attraverso scorci di quotidianità, celebrazioni di ricorrenze e visite illustri.
Hotel Portrait Firenze
Hotel Portrait FirenzeLungarno Collection ha scelto di arredare il nuovo Luxury Hotel Portrait Firenze, già più volte insignito delle 5 Stelle Forbes, attraverso un'attenta selezione di scatti provenienti dall'Archivio storico Foto Locchi. Impreziosite da eleganti cornici artigianali le stampe FineArt concorrono a creare un'atmosfera raffinata di stile ed eleganza in una sorta di cammino iconografico che ripercorre la storia della moda e dell'artigianato negli anni Cinquanta.
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Spettatori - Il Teatro della Pergola e il suo pubblico
Teatro della PergolaL'Archivio Foto Locchi ha avuto il piacere di dare inizio ad un'interessante collaborazione con il Teatro della Toscana, partecipando alla suggestiva mostra "Spettatori. Il Teatro della Pergola e il suo pubblico " ospitata all'interno del Teatro della Pergola dal 5 febbraio al 5 aprile 2020. La mostra a cura di Gabriele Guagni rende omaggio all'elemento indispensabile dello spettacolo, lo spettatore, raccontando la sua evoluzione nel corso del tempo. All'interno del percorso espositivo il visitatore ha occasione di scopire curiosità e anneddoti, mode e abitudini del pubblico che ha frequentato il teatro fiorentino attraverso i documenti dell'archivio storico dell'Accademia degli Immobili, i costumi del Laboratorio d'Arte del Teatro della Pergola, le illustrazioni di Francesco Zorzi, le installazioni multimediali di Space Spa. Un'intera sezione "Uno Spettacolo di Pubblico" è dedicata alle immagini d'epoca dell'Archivio storico Foto Locchi.
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Firenze in guerra
Palazzo Medici Riccardi FirenzeL'istituto storico della resistenza in Toscana ha scelto l'Archivio Foto Locchi per un'importante collaborazione: una selezione di immagini che fossero simbolo della condizione di Firenze durante il fascismo per la realizzazione della mostra dal titolo Firenze in guerra 1940-1944 presentata presso le bellissime sale di Palazzo Medici Riccardi.
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Opera di Firenze
Teatro Opera FirenzeLa fotografia d'autore diventa protagonista nell'arredo del nuovo teatro Opera di Firenze.
Le immagini iconiche tratte dall'Archivio Foto Locchi raccontano la prestigiosa storia del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: non soltanto una scelta decorativa ma un inedito strumento linguistico attraverso il quale suggestive gigantografie tratte dall'Archivio permettono alla Fondazione del Teatro del Maggio Musicale di riportare in vita attimi memorabili della propria prestigiosa storia.
The Glamour of Italian Fashion
The Victorian and Albert Museum London U.K.L' Archivio Foto Locchi ha avuto l'onore di collaborare alla mostra The Glamour of Italian Fashion, a cura di Sonnet Stanfill, esposta presso il The Victorian and Albert Museum a Londra dal 5 Aprile 2013 al 27 Luglio 2013.
Le importanti immagini tratte dalla propria Banca Dati hanno raccontato la storia della moda italiana dal dopoguerra e celebrato le numerose celebrities in visita a Firenze. Il successo ottenuto ha consentito che la mostra fosse replicata presso il Minneapolis Institute of Art USA dal 26 ottobre 2014 al 4 gennaio 2015, presso il Portland Art Museum USA dal 7 Febbraio 2015 al 3 maggio 2015 e presso il Frist Center for the Visual Arts di Nashville USA dal 5 giugno 2015 al 7 settembre 2015.
Campionati Mondiali di Ciclismo
Stadio Padovani FirenzeNel 2013, in occasione dei Campionati mondiali di ciclismo, il comitato ufficiale organizzatore ha realizzato l'allestimento di una mostra all’interno della zona ospitality vip presso lo stadio Padovani a Firenze attraverso un'attenta selezione di immagini appartenenti all'Archivio Foto Locchi: un tributo alla grande tradizione del ciclismo in Toscana attraverso i volti iconici dei suoi grandi campioni.
A Regola d'arte
Palazzo Spini Feroni FirenzeL'Archivio conserva la memoria storica delle più famose case di moda tra cui quella di Salvatore Ferragamo, la cui storia è stata documentata in ogni singola tappa.
Costante negli anni la collaborazione con il Museo Ferragamo, diretto dalla dottoressa Stefania Ricci, per la realizzazione di mostre organizzate nella prestigiosa sede di Palazzo Spini Feroni a Firenze e nelle più importanti location internazionali.
Nella mostra A Regola d'Arte del 2010 un'intera sezione è stata riservata all'Archivio Foto Locchi per rappresentare la storia dell'artigianato fiorentino attraverso l'esposizione di preziose stampe fotografiche capaci di riportare in vita la Firenze incontrata da Salvatore Ferragamo al proprio arrivo in città.
Forever Now
campagna pubblicitaria internazionaleIl connubio con la casa di moda Gucci di cui l'Archivio conserva memoria degli epici esordi nei meravigliosi laboratori di via delle Caldaie a Firenze, ha trovato massima espressione nella campagna pubblicitaria Forever Now del 2010 con la quale si è scelto di celebrare la tradizione dell'artigianalità italiana attraverso le storiche immagini dell'Archivio Foto Locchi.
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