Arte e Spettacolo

Amici Miei Atto II

Il secondo episodio di quella favola crudele, moderna e realistica che è stata Amici miei, diretto da un sapiente Mario Monicelli e con Ugo Tognazzi quale impagabile conte Raffaello Mascetti, racconta la capacità tutta fiorentina di saper ridere di se stessi e delle proprie miserie, insieme agli amici di sempre e contro i nemici che affiorano nel corso della vita.

Alluvione

Gli Angeli del Fango

È grazie anche a quegli scatti, fatti a pelo dell’acqua, poco prima che l’Arno rompesse gli argini, che la notizia fece il giro del mondo in un tam tam mai così veloce. Nel giro di pochi giorni a Firenze arrivarono in migliaia, da tutti gli angoli della Terra, e vennero definiti immediatamente Angeli del fango diventando il simbolo della città patrimonio culturale e umano del mondo.

La città

Biennale dell'Antiquariato

In quella che si chiamava inizialmente Mostra Mercato dell’Antiquariato furono raccolti non soltanto dipinti e sculture, ma anche mobili, arredi e oggetti d’arte la cui diffusione sarebbe diventata uno dei motori dello sviluppo economico di tutto il Paese.

Moda

Nasce la moda italiana

Tra le macerie di un paese poverissimo ma abile e intraprendente è a Firenze che nasce la moda italiana. Il merito di questa operazione si deve all'intuizione e alla tenacia di un privato, Giovanni Battista Giorgini a cui è ufficialmente e universalmente attribuita l’ideazione e l’organizzazione dei primi defilé, a partire dal 1951 nella propria residenza a Villa Torrigiani, poi dal luglio 1952 alla Sala Bianca di Palazzo Pitti.

La guerra

Bombardamenti

Il 3 agosto, alle nove di sera, i Tedeschi fecero sistematicamente saltare tutti i ponti sull’Arno, tranne Ponte Vecchio. La “liberazione”, che sarà definitiva soltanto nelle prime settimane di settembre del ’44, troverà una città orgogliosa ma stremata.